Nella stagione 2009/10, finalmente, è di nuovo “Sanremese”. Il nome… storico torna a campeggiare nell’elenco delle partecipanti al massimo campionato dilettantistico ligure.
In panchina c’è la bandiera Giancarlo Calabria, oltre duecento goals in maglia biancoazzurra nell’ultimo ventennio; come vice e preparatore atletico un’altra istituzione matuziana, Alberto Baldisserri, fedelissimo di mister Cichero e colonna della difesa negli anni ’90.
In campo, tante vecchie conoscenze dal pedigree sanremese doc: Simone Siciliano, Valentino Papa, Arturo Notari e anche quel Modestino Feliciello che fu fra i pochi a salvarsi nel naufragio del 2007. La squadra è compatta, presidiata sulle fascie e soprattutto in difesa da under di qualità (Miceli, Gagliolo, Giovanati, B. Raguseo e Rizza fra gli altri), munita di frecce velenosissime davanti (Moronti, venti reti, e Javier Lopez, dodici in quattordici presenze), di tanti “gregari di qualità” (Moraglia, Panizzi e Fantini), e di un ispiratore d’eccezione (Gorretta). Tutti meriterebbero una citazione, se lo spazio lo permettesse.
Ma la sostanza è, in fin dei conti, questa: la Sanremese costruita dalla famiglia Del Gratta, in collaborazione col D.S. Salvatore Ciaramitaro, pur non partendo da favoritissima, sbaraglia la concorrenza. Lo fa attraverso un’intensità di gioco inarrivabile, attraverso una duttilità tattica impressionante e attraverso una condizione fisica sempre eccellente.
Trionfa, insomma, il gruppo: il campionato va in archivio con due sole ed ininfluenti sconfitte al passivo, la bacheca si arricchisce della Coppa Italia regionale 2010 e l’approdo ai quarti di finale della fase nazionale è comunque un record. Il pubblico, poi, ancora scottato dalle recenti vicissitudini, torna pian piano a gremire il vecchio “Comunale”: i mille spettatori raggiunti nei match con Cairese e Argentina sono sintomatici di una ritrovata fiducia.
Fiducia per un progetto dalle radici fortemente sanremesi, che poggia le sue basi non su promesse faraoniche ma su obiettivi semplici e concreti. E sul lavoro, tanto lavoro ed organizzazione. Sul 2010/11, così, sarebbe pretestuoso cominciare ad esprimersi ora. La politica dei “fatti” è sempre la miglior risposta ad ogni quesito.
2010: la “Sanremese dei record” torna in D!
– 24 giugno 2010




