In settimana il verdetto sul caso Savona-Albissola, Ciaramitaro: “Auspichiamo una rapida soluzione, si rischia di condizionare il campionato”

Sono giorni decisivi per l’esito del ricorso presentato dal Savona dopo la gara contro l’Albissola persa al ‘Bacigalupo’ con un rigore assegnato dal direttore di gara nonostante un fallo di mano commesso nettamente fuori area.
Un verdetto determinante per le dinamiche in zona promozione. Al momento, infatti, l’Albissola si trova al primo posto in classifica con 60 punti, seguito dal Ponsacco a 59 e dalla Sanremese a 58.
Il Savona, in piena lotta per un posto nei playoff, chiede la ripetizione del match e, nei prossimi giorni, è attesa la risposta ufficiale delle federazione.

Vedendo i filmati di vede chiaramente che il fallo è stato commesso fuori area, l’arbitro ha sbagliato. Viste le immagini reputiamo che ci siano gli estremi per la ripetizione della gara” questo il commento del Direttore Sportivo della Sanremese Salvatore Ciaramitaro.
Auspichiamo che in questa settimana possa arrivare il responso – aggiunge Ciaramitaro – anche perché così si condiziona lo svolgimento del campionato per noi, ma anche per il Ponsacco e per il Savona. Corriamo il rischio che questo campionato venga ricordato solo per questo episodio”.

La Sanremese, ovviamente, deve prima guardare in casa propria puntando a vincere le tre gare che mancano al termine della stagione, come confermano anche le parole del Direttore Sportivo Ciaramitaro: “La squadra si è vista a sprazzi, ma siamo sempre fiduciosi. Pensiamo a noi e speriamo che tutto si svolga nella correttezza”.

Ricordiamo che cosa recita il regolamento (Articolo 35 del Codice di Giustizia Sportiva) in tema di immagini usate come prova.
Possono essere usate per:
– evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato
– evidente simulazione che determina la espulsione diretta del calciatore avversario;
– realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano
– impedire la realizzazione di una rete, colpendo volontariamente il pallone con la mano
Limitatamente però ai fatti di condotta violenta o concernenti l’uso di espressione blasfema.

Nel comma 1.3 dell’Articolo si parla di ‘immagini televisive’ e non di ‘fotografie’. Un dettaglio che potrebbe valere molto nel ricorso presentato dal Savona.